Sono madre di due maschietti e mentre ero in attesa del primo, nove anni fa, mi dicevo che sarei stata di sicuro un'ottima madre, perché avevo un bagaglio culturale, perché mi sentivo una donna sensibile e altruista, perché avevo sofferto molto la mancanza di parole che, come dice Thomas Mann ti fanno sentire "cittadino del mondo";
parole che infondono fiducia in se stessi e vivono nel cuore anche quando il tempo ci segna i pensieri e le prime rughe ci segnano il viso!
Invece sono stata uan madre "assente" , troppo presa dai miei problemi, dalla ricerca di equilibrio e quando è nato il secondo figlio le cose in casa sono peggiorate, soprattutto con mio marito e ci sono stati momenti che ho sentito i miei figli come un ostacolo: "senza di loro sarei andata via", questo mi dicevo!
Solo negli ultimi tempi le cose sono cambiate, perché mi accorgo che attraverso un nuovo tipo di approccio sia con me stessa che con loro le cose sono cambiate un po'.
Mio figlio oggi è più collaboartivo, forse perché mi sente vicina, forse perché mi fermo e parlo con lui, perché ascolto i suoi problemi.
Tra il dire e il fare c'è sempre una notevole differenza, tra quelli che erano i miei progetti e le mie speranze e la vita quotidiana, allora ti rendi conto che non ci sono ricette magiche, che i manuali se non toccano le corde del cuore restano solo vuote parole.
Con i figli un po' si è come su una barca: bisogna dirigere le vele a seconda di come e dove soffia il vento.
Ci siamo persi tante cose io e mio figlio però siamo in tempo per recuperare!
Io non sono ancora madre, forse ho anche paura di esserlo un giorno...Sono convinta che le persone che mi stanno attorno non mi aiuteranno nel difficile percorso "dell'esser buona madre"...Secondo me sei stata una madre eccellente, pur non conoscendoti, perchè hai dato ai tuoi figli l'esempio di come sia difficile crescere e migliorarsi costantemente..
RispondiEliminaNon essere troppo severa con te stessa, nessuno nasce genitore ma lo diventa man mano vivendo, conoscendo e crescendo i propri figli. Stai serena e goditi i tuoi bambini, sono sicura che vedono nella loro manmna una donna speciale!
RispondiEliminaUn abbraccio
cara nina@ anch'io mi sono sentita troppo sola, avrei voluto poter contare su qualcuno ma forse è stato meglio così, almeno nel bene e nel male possiamo dire che è tutta opera nostra!!!
RispondiEliminacara donaflor@ è vero,
RispondiEliminanon sappiamo nulla del nostro essere madri, anche se ne leggiamo sempre, è qualcosa che scopri giorno per giorno, attraverso anche degli errori.
Spero che le mie mancanze non siano irreparabili, poi i bambini in questo sono speciali, prendono dal giorno che viene senza guardare troppo indietro!
hai fatto un'ottimo percorso...sei una madre che si interroga e cerca di migliorare! a me sembra già tanto. baci
RispondiEliminaSì, Kia , basta cambiare l'approccio e tutte le frustrazioni volano via, lasciandoci ciò che di più caro un genitore può avere: il rapporto con il proprio figlio.
RispondiEliminaHai compreso le tue mancanze, ti sei interrogata e hai agito pr migliorare cercando il dialogo. Continua così e non mollare.
Anch'io mi sono sentita come te e anch'io rivedo molto di me in te. Ad esempio, quando parli del tuo corpo cambiato negli anni nel post "Donna allo specchio", ho ritrovato in ogni tua parola il mio stesso sentire: nonostante il tempo e la maternità non ho mai amata così tanto il mio corpo come adesso.
Un abbraccio forte, Kia.
Essere genitore è il mestiere più difficile al mondo...nn ci sono ricette, libri, nulla, si impara strada facendo...ti sei posta delle domande, stai cercando il dialogo con i tuoi figli, secondo me una delle cose migliori che tu possa fare...
RispondiEliminaUn abbraccione
Cinzia
mammasorriso@ speriamo che adesso sia un po' più facile, che il percorso che intravedo sia quello giusto.
RispondiEliminaFreud diceva che con i figli qualunque cosa è quelal sbagliata però è vero che in certe cose non si sbaglia mai, perché mi accorgo che quando mi metto al suo stesso livello le cose cambiano, lui è più collaborativo, forse perché sente che ci sono!!
cara sonia@ infatti spesso le frustrazione personali influenzano il nostro modo di stare vicino a loro,
RispondiEliminaa me è successo: mi sentivo persa nei miie errori e non avevo la forza per stare con loro,
poi ti accorgi che comunque l'unica risorsa e l'unico appiglio sono loro!
cara cinzia@ nei manuali sembra tutto facile ma spesso anche il dialogo diventa uan montagna da scalare, io invece mi sentivo all'altezza della situazione invece poi la realtà si è rivelata diversa, oggi non dico di essere più serena ma almeno di aver stabilito delle priorità!
RispondiEliminaBuon vento! ^_*
RispondiEliminaTi ammiro!
RispondiEliminanon sono molte le mamme che ammettono non solo la difficoltà di questo "mestiere", ma anche di essere state assenti.
Di solito l'assenza è più semplice addebitarla al padre, ed è più semplice anche giustificarlo...
Il post che hai scritto è prova di un grande senso di responsabilità e sincerità a mio modestissimo avviso, non sono ancora madre forse non avrei nemmeno titolo per parlare in questo contesto, ma ti ammiro per quello che hai condiviso oggi con noi!
Il rapporto con i figli si costruisce giorno per giorno e non ci sono ricette speciali per costruirlo.
RispondiEliminaUn abbraccio
è vero, come hanno già detto costruire un rapporto con i propri figli è difficile...non ne sappiamo praticamente niente, andiamo a istinto e nel frattempo cerchiamo di ricostruirci...mica facile! qualche errore ci sta, non esiste una madre che non ne compia, anche io a volte ho pensato che le mie difficoltà ad "ambientarmi" nel mio nuovo ruolo mi abbiano fatto perdere qualcosa di mio figlio...tu ti metti in discussione, impari dai tuoi errori, e non è da tutti, i tuoi figli sono davvero fortunati! ti abbraccio!
RispondiEliminapagnottella@ buon lunedì!!
RispondiEliminae anche buon vento a te!!!
oggi qui c'è ne tanto!
cle@ ti ringrazio infinitamente per le tue parole!
RispondiEliminakylie@ è vero, coem tutte le cose del resto,
RispondiEliminaogni giorno mettiamo un mattone!
pink@ è vero, seguiamo l'istinto, a volte le orme dei nostri genitori,
RispondiEliminaattraverso prove, errori e anche garndi risultati, ci creiamo giorno per giorno!
Ohhhh, ho fatto la valigia, tutto pronto per venire al faro!!!
RispondiEliminaBeata te!!!
CInzia
ti aspetto Cinzia!!!!
RispondiEliminaUna persona mi disse tantissimo tempo fa che è l'atteggiamento con cui si prendono le cose della Vita a farci sembrare tutto più semplice da superare! E' una frase che mi ritorna sempre!!!Baci e buona giornata!
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